Stress visivo e digitale: come combatterlo?


Viviamo in una nuova era, che ha cambiato le abitudini sociali, professionali, affettive. L’emergenza Coronavirus ha rivoluzionato il nostro modo di relazionarci con gli amici, i parenti, i colleghi.

Nell’ambito lavorativo, scolastico, universitario, tantissimi italiani grandi e piccini hanno cominciato a sperimentare il cosiddetto smart working, in fenomeno della didattica a distanza, lo studio online e l’esposizione alla luce emessa da smartphone, tablet, tv e pc ha cominciato a provocare effetti dannosi alla salute degli occhi. Si è cominciato a parlare sempre più di “luce blu”.

Ma, esattamente, cos’è la luce blu? Quali effetti provoca? Come si manifesta lo stress visivo digitale? Con quali trattamenti è possibile intervenire per garantire maggiore protezione? Quali soluzioni adottare?

La luce blu – cos’è?
La Luce Blu è una forma di radiazione elettromagnetica dello spettro del visibile compresa tra i 380 e i 500 nm, ma diventa particolarmente dannosa tra i 390 e i 455 nm. Proviene principalmente dalla luce solare ma è emessa anche da dispositivi digitali (smartphone, tablet, pc, tv), led, luce allo xeno, lampadine a risparmio energetico. Si può suddividere in due categorie: blu-turchese e blu-violetta.

Le nuove sorgenti luminose (come per esempio i LED) sono state progettate per migliorare e facilitare la nostra vita, ma emettono una quantità di luce blu maggiore rispetto alle tradizionali lampadine del passato.

Cosa provoca la luce blu?
Difficoltà di messa a fuoco, annebbiamento, diminuzione del contrasto, abbagliamento con conseguente affaticamento visivo, mal di testa e insonnia.

A lungo termine accelera i naturali processi di invecchiamento perchè non viene filtrata dal nostro occhio e raggiunge immediatamente la retina portando nel tempo a danni ossidativi dei tessuti e può portare ad una precoce opacità del cristallino (cataratta) e maculopatia.

La luce blu ha anche effetti benefici?
La scienza ha dimostrato, da anni, quanto la luce sia perfettamente in grado di influenzare gli equilibri biologici ed ormonali dell’uomo, aiutandolo a produrre vitamine che lo farebbero sentire sempre sveglio, attivo e pieno d’energia. Le fonti luminose infatti sono un toccasana per la psicologia umana: agiscono sullo stress, soprattutto durante il giorno. Ma attenzione! E’ qui che bisogna sempre considerare il parere del medico e il suo invito alla “moderazione”: lo abbiamo poc’anzi accennato, l’esposizione eccessiva alla luce comporterebbe rischi e diventare addirittura dannosa per la salute non solo visiva dell’uomo. Quindi sì all’esposizione luminosa, ma con moderazione.

Come proteggersi dai danni della luce blu?
Proteggersi dalla luce blu è possibile grazie all’utilizzo di specifiche lenti antiriflesso: questo trattamento si avvale di sali minerali e ossidi di metallo posti sulle superficie. Sarà possibile così eliminare i riflessi di luce che tendono a ridurre la nitidezza dell’immagine, migliorando in maniera significativa il comfort di chi porta gli occhiali.

Lenti di qualità fermano la luce blu nell’intervallo compreso tra da 380 a ca 450 nm: contrastano la parte di luce blu dannosa (la blu violetta) facendo invece passare la parte benefica indispensabile per il benessere generale.

Soluzioni Digital: chi può indossare le lenti per combattere lo stress visivo?

Durante l’arco della giornata chiunque può indossare lenti specifiche per dire addio allo stress visivo digitale, non solo davanti al pc ma anche all’esterno, per godere di una protezione in più rispetto alla luce emanata dal sole. Bambini, uomini e donne di qualsiasi età.

Chi, fortunatamente, non soffre di difetti visivi può indossarle allo stesso modo, per prevenire i danni nel tempo o per godere di una visione più nitida e, di conseguenza, più rilassata fino a fine giornata.

Come abituarsi a proteggere gli occhi dalla luce blu?
Siamo consapevoli che tutto ciò ti si assolutamente servito a capire quanto sia importante proteggersi dalla luce blu, ma è proprio a questo punto che vogliamo consigliarti alcuni piccoli accorgimenti quotidiani da adottare per abituarti a proteggere gli occhi mentre sei al pc:

  • Ricorda di ridurre la luminosità dello schermo, calibra i filtri verso toni più caldi e usa funzioni come Night Shift o Night Light disponibili su tutti i nuovi sistemi operativi: andrai a regolare automaticamente i colori del display
  • Posiziona il monitor del computer a distanza del tuo braccio
  • Concediti una pausa, ogni 15 minuti, per rilassare gli occhi guardando altrove
  • Fà in modo che l’illuminazione ambientale sia morbida e diffusa (eviterai i riflessi)
  • Ingrandisci i caratteri sul display: renderai la lettura meno faticosa
  • Smetti di usare i dispositivi elettronici almeno un’ora prima di andare a dormire.

Se vuoi godere di una “Protezione Occhi 3.0” e approfondire le Soluzioni digital, vieni a trovarci nei punti vendita di Bari e Triggiano, ti aiuteremo a scegliere le lenti che fanno per te.

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Collaboriamo con Luxottica e GreenVision in iniziative benefiche di raccolta occhiali quali “One Sight” e “Ridare Luce”. Leggi tutto

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